Igiene et farmaci.

Mi chiedevo una cosa: va bene igiene, ma non è che ogni tanto si va nell’eccesso?
Voglio dire: è giusto lavarsi le mani, stare attenti ad ogni cosa ma non è che si esagera? Tipo, farsi le paranoie se il cibo è “sporco” oppure no (ti cade per terra e sta 4 microsecondi prima che tu lo raccolga, è così IMPOSSIBILE mangiarlo?), chiedersi se questo o quell’alimento è sano o bisogna lavarlo\cuocerlo prima che sia utilizzabile (e via di amuchina), etc.
Abbiamo un sistema immunitario, non è che così finiamo per indebolirlo? Così poi quando c’è DAVVERO da proteggerci dall’ingresso di qualcosa di VERAMENTE infetto siamo completamente scoperti?

E di conseguenza… possibile che sia l’unico stronzo che pensa alle medicine come ultima spiaggia finale et globale?
Nel senso, se io ho un mal di testa, invece di pensare a quale aulin\aspirina\etc pigliare, sono l’unico che cerca le cause del mal di testa e vede di sistemare quelle invece di sistemare solo il dolore? È così impensabile?
Se ho l’allergia da polline, io ho notato che se non piglio lo Zirtec finisco di starnutire AL MASSIMO DEI MASSIMI 5, 6 giorni dopo l’inizio della stagione… CON lo Zirtec ci mettevo il doppio. Sono già 3\4 anni che vado avanti così.

Follia?

Annunci

10 thoughts on “Igiene et farmaci.

  1. babilonia ha detto:

    Oddio, per terra oggi ci trovi un po tutto, ma l’eccesso non lo tollero davvero. Per quanto riguarda le medicine anche io cerco di limitarne al massimo l’uso.
    ciao, enrico

  2. Marghe ha detto:

    Mettila cosi’:
    prima gli uomini erano i sopravvissuti: alle pestilenze, alle carestie, alle epidemie, allo sporco delle loro stesse case, e campagne.
    Oggi si parla di un passato “genuino”, ma è un passato di sporcizia, cacca buttata nelle strade dai vasi, dalle finestre, e ristagnante, cibi sporchi, corpi puzzolenti….
    Poi la scoperta della pennicillina, e cosi’ chi prima sarebbe morto, campa.
    Gli uomini di oggi sono piu’ deboli, meno selezionati dalla natura.
    Chi prima sarebbe morto, oggi guarisce, e se sembra “fascistamente parlando” sbagliato, che queste pappemolli restino vive e indeboliscano la specie, è bello pensare che noi stessi e i nostri cari, forse morti o mai nati nei secoli passati, oggi arriviamo a 100 anni.
    Viviamo in un mondo in cui , come diceva un comico, per mangiare una zuppa di farro (tipico cibo dei poveri in passato) dobbiamo pagarlo un botto negli agriturismo.
    E ci fa sentire tanto chick.
    Ci lamentiamo del cibo geneticamente modificato del supermercato, e ricordiamo gli avi…che mangiavano tra la cacca di vacca.
    Se arrivasse nel mondo occidentale una pestilenza moriremmo tutti, molti di piu’ di quanti sarebbero morti se la stessa pestilenza fosse arrivata secoli fa.
    Rinforzarci leggermente, usando poco le medicine, vivendo con animali in casa, sarebbero solo palliativi a mio parere.
    Dobbiamo accettare che la nostra forza sta nelle tecnologie e nelle medicine, e non piu’, come i nostri antenati, nel fisico

  3. Un passante ha detto:

    In effetti alle volte la selezione della natura mi manca…

  4. darionescu ha detto:

    Non sei mai stato a un campo scout. Una volta stavo cucinando con la mia squadriglia e abbiamo sbagliato a scolare gli spaghetti; risultato: tutti per terra. Non noi, gli spaghetti. Allora cosa abbiamo fatto? Abbiamo recuperato quelli che non avevano toccato terra e li abbiamo fatti saltare in padella… erano normalissimi e io non ho avuto problemi di salute o altro. Un’altra volta ero qui in casa e mi è caduto un pacco di penne (ne erano rimaste per una persona) per terra. Niente di drammatico! Le ho lavate nello scolapasta per togliere lo schifo e poi le ho cotte e mangiate, tanto nell’acqua bollente i batteri moiono! E insomma, mica potevo buttarle via!

  5. Un altro passante ha detto:

    La fagiolataaaaaaaa

  6. Marghe ha detto:

    in realtà andare negli scout serve a farsi gli anticorpi!
    peccato che qui in italia gli scout siano legati alla chiesa cattolica (nei film americani sembrano piu’ legati…ai marines)

  7. darionescu ha detto:

    esistono anche gli scout non cattolici… fanno parte dell’associazione CNGEI ma sono di meno di quelli cattolici (AGESCI).

  8. Marghe ha detto:

    uno scoutologo….
    ne avevo sentito parlare, ma non ero sicura!

  9. Dag ha detto:

    Amidù in teoria il tuo corpo si immunizza ogni volta contro l’agente patogeno x che entra nel tuo corpo, il decorso della malattia – cioè lo “star male” – è la risposta immediata (esempio la febbre alza la temperatura del corpo per renderlo un ambiente “ostile” a virus e batteri) intanto che si formano gli anticorpi specifici per la data specie. Il problema è che i batteri hanno moltissime specie (così come i virus sono di moltissimi tipi) per cui ogni malattia è un “nuovo” virus / batterio che entra nel tuo corpo.
    Di malattie nell’aria ce n’è a bizzeffe, ma il nostro corpo le sconfigge immediatamente grazie agli anticorpi già presenti.
    L’igiene serve a non immettere nuovi batteri / virus nel tuo organismo; se esageri con l’igiene (esempio lavarsi le mani ogni 10 minuti) ti crei dei problemi diversi (abbassi il pH della pelle, ad esempio). Ovviamente i farmaci tradizionali creano un danno, ad esempio un antibiotico distrugge anche i batteri “buoni” per l’organismo, come i decompositori e fissatori dell’intestino, o abbassano altre difese, sta di fatto che comunque in certi casi lasciare che il virus abbia un suo decorso è pericoloso (il raffreddore dura quel che dura e cercare di sconfiggere il suo virus è una minchiata, ma non direi la stessa cosa per la malaria) e per questo si prendono antibiotici più un cocktail di integratori di altro tipo per tamponare i danni vari.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...