MILLEMILA

In questi giorni sto facendo un po’ di “inventario” di carte da gioco da collezione (leggasi: Magic) perché venerdì sera parto per la volta del Lucca Comics e voglio venderne un po’ in quell’occasione.
Fatto sta che riprendendo in giro le varie carte mi rendo conto di come si siano come dire… Ingigantite di prezzo dall’ultima volta che le ho maneggiate.
Del tipo del 2000%.Per cui vado con la speranza (quasi certezza, in realtà) di raccattare su più di CINQUECENTO euro vendendo nemmeno 20 carte.

Per me questa cosa è impensabile. Non riesco a credere che nel 2007 ci siano così tante persone che riescono a spendere anche 25, 30, o anche 50€ per una singola carta!
È al limite del satanico! 
… Che stia diventando vecchio? O.o

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Quel dolce fischio

All’uscita è pronto ad attenderti. Tre ore e passa di musica non possono che avere un risultato. Un unico risultato. Il fischio.Fischio che ti accompagnerà per i prossimi giorni, che cullerà il tuo sonno, che ti riporterà alla mente tutti i bei momenti vissuti durante il concerto.Il mal di gola, per aver cantato come un ossesso, ti segue ad ogni parola che provi a pronunciare.Sarò masochista, ma nei segni che ti lascia un concerto trovo una delle parti più commoventi di essi… 

Desidererei Rispetto

Abbiamo scoperto con amarezza che la serie televisiva “Heroes” (apprezzata da un tot di persone in giro per l’Italia, per quanto ne so) è stata spostata dalla prima serata domenicale su Italia 1 alla seconda serata di mercoledì. Ora, capita (OGNI TANTO eh) che quando qualcuno guarda una serie, come dire… La segue. Guarda le puntate di volta in volta, si affeziona ai personaggi e si appassiona alla storia. Capita. Eppure a quanto pare non deve essere così comune se all’alba della 17a puntata di un telefilm una emittente nazionale di punto in bianco… Come dire… Lo tronca?Devo dire che la mia personale esperienza con le emittenti televisive è sempre stata un po’ TROPPO conflittuale. Tanto da farmi girare un cicinino le balle perché DESIDEREREI RISPETTO. Ora.

  • Paghi il canone e il palinsesto della tv nazionale è al limite del guardabile. 
  • L’alternativa privata ha un rapporto pubblicità\contenuti che sfiora l’1:2 
  • Le pubblicità vengono alzate di voLUME
  • Le serie vengono interrotte a culo e fatte ripartire ancora più a culo (quante volte abbiamo visto RIcominciare questo benedetto Dragonball? Qualcuno ha mai visto l’ultima puntata?)
  • Le serie arrivano tra l’anno e i due anni di ritardo SUL DOPPIAGGIO ITALIANO
  • I telegiornali sono una forma di informazione al limite del ridicolo
  • La soluzione ad ogni problema di ascolto è piazzare una bella figa, non alzare la qualità (realTV passa gli stessi medesimi filmati da 4 anni e ora ha la sua tettuta di turno)

Ora, so che dovrei cominciare a pensare al satellite…Ma chi me lo fa fare, per quel poco che vedo?Sto davvero chiedendo la moglie piena e la botte ubriaca?

15€

Il mio ritorno (anche se devo dire, questa volta in maniera molto più diretta) nel mondo della musica dal vivo mi costringe a vedermi riproposte tutta una serie di situazioni al limite dell’angosciante proprie di quell’ambiente.

“Per suonare, devi vendermi 35 biglietti. A 15€ l’uno. E suoni un’ora. Se ti va bene. Forse ti diamo l’attrezzatura. Forse. Forse hai un palco, forse. 
PAGARTI? MPFT.”

Cominciano a profilarsi le proposte dei concorsi vari (leggasi: patetiche manifestazioni pilotate)… Le serate in posti impossibili senza nemmeno mezz’euro di rimborso… |: L’ultima volta abbiamo perfino pagato NOI per suonare \: La cosa più brutta ovviamente è che è impossibile vedere la fine del tunnel \: 

Banco

Ho sempre avuto una specie di fetish per il banco di scuola.
Fin da quando ero ai primi anni delle elementari, il mio banco doveva essere MIO e MIO solamente. E tale doveva essere anche il sottobanco e il suo contenuto. Anche se lasciato lì sotto per settimane.

Bidelle incazzati e prof altrettanto per come conciavo il banco sopra e sotto.
E io incazzato quando qualcuno osava buttarmi via tutta la roba nel sottobanco o cancellarmi le scritte sopra.
Sono sempre stato capace di ribaltare la classe alla ricerca del MIO personale banco per riaverlo quando la classe veniva rimischiata in occasioni particolari.

E in tutti questi anni di attaccamento mi sono reso conto di una cosa molto particolare.
Sul banco si riescono a fare i migliori capolavori. Artistici, intendo. E non si possono portare via! Li vedi lì a sbiadire giorno dopo giorno con l’unto delle mani e delle braccia che sfregano sopra, ma tu non vorresti perderli!

Bruttttttissimo.

Ma di recente ho trovato un’attività alternativa. Qualcosa che non ha bisogno di essere portata via, in quanto si può mostrare con orgoglio!
Ho copiato (ed è solo il primo di una lunga serie) la Relatività di Escher.

Chissà come mai quando disegnavo i manga c’era mezzo corpo professori a rompermi i coglioni che disegnavo sul banco, con questa trovata invece… MAH. Nessuno ha aperto bocca.

Sono un genio.