Vecchiaia

“L’infanzia finisce quando ti accorgi che un giorno morirai”
(The Crow)

E la vecchiaia comincia quando ti rendi conto che il tempo che ti resta prima di quel giorno si è come minimo dimezzato da quando l’hai scoperto.

Non sono questi i pensieri che mi spaventano. Sono così basilari nella vita di un uomo che invecchiare e morire non sono cose che dovrebbero far paura. Ti possono spaventare la prima volta che ci pensi, ti dici “oddio ma allora cosa c’è dopo”… Ma non ritengo sensato andare a tormentarsi oltre.

Quello che davvero mi chiedo e che è un punto interrogativo della mia vita, di quelli maggiori, è: ma quando sarò vecchio, che minchia farò? E alla mia morte, sarò anche solo un minimo compianto?
“But please never let your memory of me disappear”, cantano i Dream Theater…

Io? Diventerò anche io uno di quei noiosi vecchietti che spesso mi diverto a prendere in giro?
Anche io sarò il simpatico vecchietto che sta sempre davanti al cantiere, magari che dà consigli?
Anche io diventerò sempre più rincoglionito? Tanto che verrò dimenticato come tutte le persone che raggiungono una certa età?

C’è chi si può accontentare di quello che ha vissuto nella sua vita, senza che il resto del mondo debba fare conto loro di grande entusiasmo per tutto ciò… Certo, per alcuni è più facile, di certo per Ritchie Blackmore, che ha composto il riff più suonato del pianeta (Smoke on the Water), per lui è facile essere contenti di ciò che si ha fatto nella vita. Anche se poi viene dimenticato da tutti (MPFT).
O anche per l’inventore della Nutella (credo sia stato Gesù in persona).

Ma io. Comune mortale. Posso accontentarmi di tutto ciò che ho vissuto nella mia vita singola, senza badare a ciò che è stato dimenticato dal resto del mondo in quanto privo di significato?
Vivere significa vivere per gli altri, non per l’anima del cazzo.

Ma troppi funerali di anziani finiscono per essere deserti completamente.
Nessuno a piangere.

Possibile? Possibile finire così?
Cazzo, io cosa farò nella vecchiaia? Devo dare da mangiare alle paperelle anche io? Devo farmi allegramente steccare dall’Alzheimer, finché nessuno manco si ricorderà di quando riuscivo a mettere 4 parole di seguito?

Non mi preoccupa la morte. Mi preoccupano i 30 anni prima di essa. Ma non come declino verso la morte, ma come declino del mio essere, della mia posizione nel mondo fino al più completo essere parassita.

Diamine, siamo tutti condannati a finire così?

—————

La ricerca assurda di Google che ha portato al mio blog oggi è…

“un giorno particolare delle mie vacanze”

Ora. Va bene tutto. Ma che cazzo chiedi a Google delle TUE vacanze? No voglio dire, PERCHÉ? È un diario personale? :D è un confessore? È un tuo amico a cui vuoi confidare le tue esperienze più FICHE? E soprattutto, perché clicchi su UN BLOG? Il mio, per giunta.
Mah.

I termini “catturaricerche” di oggi sono…

Insonnia, non ho sonno, non avere sonno, non dormire la notte, farmaci contro l’insonnia, valium, valeriana.

Dedicato a tutti quelli che come me arrivano alla una di notte nonostante la sveglia alle 7.15. Maledetto orologio biologico di scarsa qualità >_<

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6 thoughts on “Vecchiaia

  1. sissi ha detto:

    il corpo va inbevitabilmente verso il declino, sia fisico in quanto si invecchia, sia intellettivo perchè il cervello è sempre meno sveglio non ce n’è.
    quindi..bisogna godersi questi begli anni di gioventù per non avere rimpianti in futuro (impossibile, ci sarà semrpe qualcosa che non farai e che rimpiangerai seduto sul divano mentre ti sistemi la dentiera) ma cmq provarci e vivere il declino (che cmq arriverà tra unb bel po’..i 50 ancora sono arzilli eh!) nel miglior mdoo possibile..e poi nella vecchiaia cambia tutto, oltre l nostro viso che diventa noioso; hai anni di esperienze alle spalle e un’altra visione del mondo, e dare da mangiare alle paperelle magari ti sembrarà un’attività piacevole…e suvvia, che ne sai adesso che nel frattempo non scoprirai qualche pianeta socnosciuto o inventarai un’altra inutile formula fisica?
    cmq bisogna vivere la vita meglio che si può, e poi che te ne fregherà se nel 2100 nessuno saprà mai che sei esistito? tu sei vissuto al meglio, e tanto da morto l’essere ricordato o no non ti cambia molto..

  2. darionescu ha detto:

    Arriviamoci a essere vecchi, e ne riparleremo. E in ogni caso, c’è la speranza di avere dei nipotini da allevare nelle buone maniere e nel rendere disponibile a loro la saggezza che avremo :D Ipotizzando di averli, è chiaro: nulla è sicuro purtroppo.

  3. sissi ha detto:

    hihi i nipotini al parchetto e noi sulle panchine a parlare degli acciacchi che ci colpisconoXD

  4. sissi ha detto:

    i nipotini che giocano al parchetto e noi sulla panchina lamentandoci degli acciacchiXD

  5. sissi ha detto:

    maledetto internet

  6. Amidee ha detto:

    L’invasione della Sissi *_*
    Vabé, tanto se per i 60 ho scoperto un pianeta nuovo come dici tu direi che posso anche crepare esplorandolo, sarei più che contento xD

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